Fondazione "G.Bonanome"

 

I nostri progetti

Progetto accoglienza

Il progetto accoglienza è pensato e realizzato per facilitare nei bambini nuovi un sereno processo di separazione dalle figure genitoriali, promuovendo la familiarizazione con i nuovi ambienti, lo stabilirsi e il consolidarsi di altre relazioni con le insegnanti e i compagni.

Questo progetto prevede l'utilizzo di strategie pensate per facilitare l'investimento nell'attività ludica, collegando vissuti di piacere alla nuova situazione.

Le insegnanti quindi preparano molte situazioni di gioco libero, di esplorazione, manipolazione, di vita all'aperto per favorire lo sviluppo del sentimento di appartenenza; tutte queste attività si integrano ai momenti di cura e alle routine (l'appello, il pasto, il riposo, la merenda, ecc...) che svolgono una funzione di regolazione dei ritmi della giornata e offrono una base sicura per nuove esperienze e sollecitazioni.

La dimensione della cura comprende inoltre l'accoglienza del bambino ma anche della sua famiglia, per favorire la costruzione di nuovi legami e l'appropriazione attiva del nuovo contesto scuola.

Progetto IRC

Lo spirito cristiano della scuola guida il programma delle attività e i momenti di festa durante l'anno scolastico e viene accettato integralmente dalle famiglie al momento dell'iscrizione.

Nella scuola dell'infanzia il bambino incontra in molti modi la Parola di Dio: osserva e impara meravigliandosi della bellezza della natura, vive gesti di accoglienza e di amore, visitando l'edificio della Chiesa conosce la comunità cristiana che vi si raduna.

Partendo dai simboli religiosi presenti nella scuola stessa, il bambino viene a conoscere la figura di Gesù e ad apprezzare la sua vita e i suoi insegnamenti che si traducono in: accoglienza, perdono, amore, giustizia, umiltà, generosità, pazienza...

Si cerca quindi, attraverso progetti specifici ma anche vivendo la quotidianità a scuola, di coltivare tali atteggiamenti. 

Progetto lettura

Avviare il bambino fin dall'infanzia a sviluppare un atteggiamento di curiosità e di interesse verso il libro significa aiutarlo a diventare un futuro bravo lettore.

In questo processo la famiglia in primo luogo e le strutture educative assumono un ruolo determinante: il bambino amerà il libro nella misura in cui gli adulti sapranno essere testimoni credibili e contagiosi del piacere della lettura.

Per incentivare e per promuovere un rapporto di familiarità tra il bambino ed il libro, la nostra scuola ha dato l'avvio al progetto "Evviva la lettura" che coinvolge ogni anno i bambini di 3-4-5 anni, le loro famiglie e la biblioteca comunale che manda a scuola un proprio collaboratore per fare delle letture animate (durante quattro mattinate concordate con le insegnanti) e un incontro di lettura animata anche con i genitori insieme ai loro bambini, solitamente un pomeriggio dopo le 16.00.

I tempi previsti per lo "scambio del libro" sono indicativamente tutti i lunedì mattina da gennaio a maggio in cui i bambini, insieme alle loro insegnanti di intersezione, scelgono un libro della biblioteca scolastica da portare a casa e riportare il lunedì successivo.

Progetto Continuità

L'esperienza del bambino è costellata da numerosi passaggi e il modo in cui vengono vissuti lascia il segno, così come ogni evento significativo.

Il passaggio da una scuola all'altra rappresenta un momento delicato sia per il bambino che per i genitori. Si tratta di lasciare il conosciuto per affrontare un nuovo ambiente e deve essere accompagnato da situazioni che supportano il bambino in modo armonico, fino a rendere interessanti e stimolanti le nuove situazioni.

Progetto continuità nido - scuola dell'infanzia

Progetto di integrazione nido-scuola dell'infanzia in cui il gruppo delle educatrici insieme alle insegnanti creeranno un percorso in cui verranno valorizzate le routine come momenti di incontro e di scambio tra i bambini dell'ultimo anno di nido e i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia in modo da favorire la conoscenza e l'accoglienza.

La collocazione del nido integrato e della scuola dell'infanzia nella stessa struttura fisica è una condizione che offre la possibilià di prevedere momenti per la condivisione di ambienti o situazioni.

Il progetto continuità nido-scuola dell'infanzia toccherà i seguenti punti:

  • conoscenza dell'ambiente: i bambini del nido si recheranno in visita presso la scuola dell'infanzia
  • contatto con i bambini della scuola dell'infanzia: saranno proposti degli incontri in cui i bambini del nido si troveranno con i bambini della scuola dell'infanzia per fare alcuni giochi di conoscenza e socializzazione
  • condivisione di alcuni momenti di vita comune: verranno vissuti alcuni momenti di vita comune, negli spazi della scuola dell'infanzia, quali la merenda, il pranzo, il momento del bagno e del gioco in giardino.

Progetto continuità scuola dell'infanzia - scuola primaria

Le scuole dell'infanzia del territorio di Cadeglioppi, Isola Rizza, Vallese ed Oppeano (gruppo C.I.R.V.O) che fanno capo allo stesso Istituto Comprensivo di Oppeano, hanno pensato di unirsi per elaborare insieme delle schede di uscita e delle griglie di osservazione, allo scopo di creare un ponte con la scuola primaria, tramite le famiglie, per una continuità di comunicazione.

Inoltre sono previsti degli incontri tra insegnanti della scuola dell'infanzia e insegnanti della scuola primaria per il passaggio e lo scambio di informazioni.

Vengono infine organizzati alcuni momenti d'incontro tra i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia e i bambini della scuola primaria: di solito il primo incontro si svolge alla scuola dell'infanzia e il secondo incontro si svolge alla scuola primaria dove i bambini della scuola dell'infanzia vanno alla scuola primaria accompagnati dalle proprie insegnanti.

Progetti di intersezione

Nella nostra scuola dell'infanzia vengono realizzati progetti che cercano di creare tante possibilità di crescita, sia dal punto di vista emotivo sia dal punto di vista cognitivo, per sviluppare le potenzialità di ogni bambino.

All'inizio è fondamentale creare la possibilità dei bambini di fidarsi dell'ambiente in cui si trovano e delle persone che lo abitano al fine di poter essere adeguatamente accompagnati nell'avventura della conoscenza.

Per questo il collegio docenti ha deciso che si lavorerà per la prima parte dell'anno nelle sezioni, sentite dai bambini come luoghi di accoglienza e di appartenenza, mentre nella seconda parte dell'anno si darà spazio ad attività di intersezione con progetti più mirati agli interessi dei vari gruppi di età dei bambini, emersi nei momenti di ascolto e di gioco condiviso.

Laboratori per i bambini dell'ultimo anno

Il pomeriggio, avendo la possibilità di seguire in particolare i bambini dell'ultimo anno, mentre i piccoli e i medi riposano, si lavorerà per laboratori a tema:

  • laboratorio di italiano nel quale verranno proposte attività per sviluppare il linguaggio (ascoltare e comprendere una narrazione, raccontare, arricchire il lessico...) e nel quale si giocherà con le parole (per esempio con le rime e con le lettere iniziali e finali delle parole...)
  • laboratorio espressivo dove ci si avvicinerà all'arte nelle sue varie forme, si sperimenteranno tecniche creative utilizzando materiale di riciclo e si svilupperà il senso estetico
  • laboratorio di matematica nel quel verranno proposte attività per sviluppare i concetti topologici, per sviluppare le associazioni logiche (classificazioni, alternanze...) e dove si giocherà con le forme (figure geometriche) e con le quantità (associare il numero alla quantità)
  • laboratorio grafo-motorio dove si giocherà con il proprio corpo (giochi di equilibrio, coordinazione, lateralità...), si allenerà la motricità fine (giochi come impastare, infilare, ritagliare...) e si prenderà confidenza con gli strumenti della scrittura (quadernone, matita, temperino, gomma...)
  • laboratorio di inglese nel quale si giocherà con i suoni di questa nuova lingua attraverso giochi, canzoni e video.