Fondazione "G.Bonanome"

 

STATUTO DI FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE

Art. 1- Origini e storia

La “Scuola Materna G. Bonanome” viene istituita nel 1889 per volere del Cav. Giacinto Bonanome, fu Filippo, come risulta dall’atto registrato il 13 luglio 1891 a Verona, al numero 98  del registro degli atti pubblici. Il Cav. Giacinto Bonanome è stato uomo illustre e benefattore di Isola Rizza, che oltre ad aver donato la struttura alla sua comunità le lasciò anche un capitale di  lire 100.000, cifra ragguardevole per la fine dell'800. L'ente è stato eretto a Ente Morale da Vittorio Emanuele III di Savoia con Regio Decreto del 15 Maggio 1902. Dalla sua istituzione, per volere del fondatore, e fino al 1995 la scuola è stata affidata alla suore dell'Istituto Suore della Misericordia.La sede dell'Asilo Infantile fatta costruire da Giacinto Bonanome è stata fino al 2003 presso l'attuale sede della casa di riposo Opera Pia Luigi Ferrari, in via Parrocchia.Dal 1971 la Scuola dell'Infanzia fa parte della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) di ispirazione cattolica, ed opera all'interno delle indicazioni di coordinamento pedagogico della rete di scuole FISM. Dal 2003 inoltre anche il nido integrato è entrato a far parte del coordinamento nidi FISM. Da quel momento la scuola materna ha assunto la denominazione di centro infanzia.Nel Settembre del 2003 è stata inaugurata la nuova sede del Centro Infanzia "G.Bonanome" collocata in via San Marco 217 nei pressi della Chiesa Parrocchiale di Isola Rizza. Nella nuova sede oltre alla Scuola dell'Infanzia Paritaria è stato istituito il Nido Integrato. La scuola dell’Infanzia è stata dichiarata Scuola Paritaria, secondo quanto previsto dalla Legge n.62/2000, con comunicazione del Ministero della Pubblica Istruzione Prot.488/5453 del 28/02/2001. Il Nido Integrato è struttura accreditata dalla Regione Veneto, secondo quanto previsto dalla L.R. 22/2002.

Art. 2- Denominazione e sede

1. È costituita, in omaggio alla memoria del defunto fondatore Cav. Giacinto Bonanome, fu Filippo, una Fondazione denominata “G. BONANOME”.

2. La fondazione ha sede legale in Isola Rizza via S. Marco, n. 217. La variazione di sedenell’ambito del territorio del comune di Isola Rizza non richiede modifica statutaria.

3. Le finalità della Fondazione si esauriscono nell’ambito del territorio della Regione del Veneto.

Art. 3– Scopo

1. La Fondazione ha in gestione la scuola dell’infanzia e nido integrato denominata “Centro Infanzia G. Bonanome”, d’ora in poi detto Centro Infanzia e non persegue scopo di lucro.

2. Il Centro Infanzia si è sviluppato e dovrà svilupparsi come espressione di una comunità che comprende promotori, educatori, genitori, collaboratori e popolazione che si sono assunti l’impegno di soddisfare un’esigenza sociale significativa quale l’educazione in una sinergica azione comunitaria.

3. Il Centro Infanzia ha quindi lo scopo di garantire ai bambini il diritto a un’educazione che favorisca lo sviluppo fisico e delle potenzialità affettive, sociali, cognitive, morali, religiose e di giudizio ispirandosi alla concezione cristiana del Concilio Vaticano II (Gravissimum Educationis), agli orientamenti pastorali della C.E.I., alla Costituzione Italiana e alla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia.

Art. 4– Attività

1. Per attuare le finalità indicate, la Fondazione per la gestione della Centro Infanzia recepisce e fa riferimento ai Decreti Ministeriali in materia e al Progetto educativo della Fism di Verona.

2. Saranno normalmente accolti i bimbi che siano stati sottoposti alle vaccinazioni prescritte dalle leggi vigenti. I genitori che non intendono provvedere alle vaccinazioni obbligatorie dovranno dichiarare in forma scritta di assumersi ogni responsabilità in relazione alle conseguenze derivate dalla mancata vaccinazione.

3. Saranno inoltre accolti quei bimbi per i quali si richiede una specifica assistenza pedagogica, su conforme parere del medico e secondo le previsioni della L. 62/2000 e successive modifiche.

4. Nel Centro Infanzia è vietato ogni disparità di trattamento tra i bimbi, fatti salvi i provvedimenti di ordine igienico-sanitario.

5. Saranno ammessi al Centro Infanzia, tutti i bambini nell’età prevista dalle leggi vigenti. Alla frequenza sono ammessi i bambini di Isola Rizza e, in presenza di posti disponibili, i bambini di altri comuni, secondo quanto previsto nel regolamento annuale per le iscrizioni deliberato dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 5 – Mezzi per la gestione

1. La Fondazione provvede ai propri scopi istituzionali mediante:

- i redditi derivanti dal proprio patrimonio;

- l'introito delle rette degli utenti per i servizi offerti che possono essere differenziate sulla base di quanto previsto dal regolamento annuale di iscrizione;

- contributi ed elargizioni da parte di soggetti pubblici e privati, destinati all'attuazione degli scopi statutari, non espressamente vincolati all'incremento del fondo patrimoniale;

- fondi raccolti con pubbliche sottoscrizioni vincolate a specifiche attività;

- ogni altro provento non destinato ad aumentare il patrimonio.

2. Il bilancio consuntivo si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

3. Alla Fondazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o patrimonio netto durante la vita della Fondazione stessa, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente.

4. È fatto obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per losviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale (intendendo per tali tutte quelle statutariamente previste).

5. Il Consiglio di Amministrazione, nelle forme che riterrà più opportune solleciterà la collaborazione della comunità ecclesiale e della popolazione tutta, allo scopo di favorire la gestione dell’Ente.

6. La fondazione ha la sua sede nello stabile di proprietà sito nel comune di Isola Rizza, in via San Marco, 217

TITOLO II

PATRIMONIO E RISORSE ECONOMICHE

Art. 6 – Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione è indivisibile ed è costituito da un terreno sito nel Comune di Isola Rizza così distinto al N.C.T. al foglio 1, particella n.182 sul quale insiste un immobile identificato al N.C.E.U. al foglio 1, particella n. 182, Zona Censuaria Unica, Categoria B/5, Classe Unica, Consistenza 3616; Superficie catastale 1115, Rendita € 2.988,01, valore catastale €298.801,00. Tale immobile è adibito a Centro Infanzia la cui costruzione è terminata nell’agosto del 2003. La superficie dell’intero edificio è pari a mq. 1.195 con un volume di mc. 4.016 e si articola su un solo piano fuori terra. Il valore attribuito per l’immobile sopra descritto ha un valore che ammonta a complessivi € 1.691.460,00(unmilioneseicentonovantunomilaequattrocentosessanta/00 euro) come da perizia di stima redatta e sottoscritta in data 17 aprile 2014 dal geometra Bambini Guglielmo iscritto all’albo dei Geometri della provincia di Verona al n. 1875.Il patrimonio potrà essere incrementato e/o alimentato dai beni mobili, mobili registrati e immobili che potranno essere acquistati e/o acquisiti da lasciti e donazioni.Il Consiglio di Amministrazione provvederà all’investimento del denaro che perverrà alla Fondazione, nel modo che riterrà più sicuro e redditizio.

TITOLO III

ORGANI DELLA FONDAZIONE

Art. 7 - Sono Organi della Fondazione:

- il Consiglio di Amministrazione;

- il Presidente;

- l’Assemblea dei genitori;

- il Revisore Unico.

Art. 8 - Consiglio di Amministrazione

1. Il Consiglio di Amministrazione è composto da sette membri:

- un membro di diritto, nella persona del Parroco pro tempore di Isola Rizza;

- due membri nominati dal Vescovo di Verona su indicazione del Parroco di Isola Rizza;

- un membro nominato dal Comune di Isola Rizza in relazione al contributo elargito alla Fondazione per contribuire all’erogazione del proprio servizio;

- tre membri eletti dall’Assemblea dei Genitori fra i genitori dei bambini iscritti alla scuola per l’infanzia o all’asilo integrato.

Alla convocazione del Consiglio di Amministrazione prende parte anche la Coordinatrice Didattica, per tutto quanto concerne la didattica e la gestione del personale.

2. Con esclusione dei componenti di diritto, i membri del Consiglio di Amministrazione duranoin carica tre anni ed i suoi membri possono essere riconfermati.

3. In caso di dimissioni o di recesso di uno o più consiglieri, purché non in numero tale da costituire la maggioranza del Consiglio, il Consiglio stesso provvede alla loro sostituzione.

4. Se il consigliere dimissionario è elettivo, il Consiglio di Amministrazione, alla prima riunione, provvede alla sua sostituzione con il primo dei non eletti. In caso non sia possibile la sostituzione il Presidente, convoca l'Assemblea dei genitori per procedere a nuova votazione per la nomina di integrazione del membro mancante.

5. Se il consigliere dimissionario non è elettivo, il Consiglio di Amministrazione né da comunicazione al Parroco o al Comune di Isola Rizza per la nomina di integrazione del membro mancante. Tale integrazione deve avvenire entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione al fine di garantire la funzionalità dell’organo amministrativo. E’ inteso che fino a nuova nomina rimane in carica il consigliere dimissionario per permettere al Consiglio di Amministrazione di deliberare ugualmente.

6. Gli amministratori così nominati scadono insieme a quelli in carica all’atto della loro nomina; i poteri degli amministratori sono prorogati, per gli atti di ordinaria amministrazione, sino all’insediamento del nuovo Consiglio.

7. I candidati dei genitori sono eletti dall’Assemblea dei genitori dei bambini frequentanti o iscritti alla Scuola dell’Infanzia o al Nido Integrato. Le votazioni si tengono di norma all’inizio dell’anno scolastico. Ogni famiglia ha diritto ad un voto per ogni bambino frequentante o iscritto. È ammessa una sola delega scritta. Le modalità di espletamento del voto e della presentazione dell’eventuale delega sono definite dal Consiglio di Amministrazione. Sempre con provvedimento del Consiglio di Amministrazione verranno definite le modalità di presentazione delle candidature e le relative tempistiche. Tali decisioni del Consiglio di Amministrazione sono comunicate ai componenti dell’Assemblea almeno 7 giorni prima delle votazioni, tramite comunicazioni rese disponibili nella bacheca presente nel Centro Infanziao tramite comunicazione recapitata ai genitori per i nuovi iscritti.

8. Il Consiglio di Amministrazione elegge nel proprio seno il Presidente e il Vice-Presidente.

9. Il Consiglio di Amministrazione decade automaticamente ed è sciolto in caso di dimissioni della maggioranza dei suoi membri. Entro il termine di tre mesi dalla scadenza o dallo scioglimento il Consiglio dovrà essere ricostituito con procedura avviata a cura del Presidente uscente o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente, o dal membro più anziano.

10. Le cariche degli amministratori sono gratuite, salvo i rimborsi delle spese sostenute, preventivamente autorizzate dal Consiglio stesso e adeguatamente documentate dall’interessato.

11. I componenti del Consiglio di Amministrazione che senza giustificato motivo non partecipano a tre sedute consecutive possono essere dichiarati decaduti dal Consiglio stesso.

12. Il rappresentante eletto dall’Assemblea dei genitori dei bambini frequentanti o iscritti il Centro Infanzia, nel momento in cui il proprio figlio termina la frequenza, confermerà la sua disponibilità e impegno in occasione del primo Consiglio di Amministrazione o in caso non fosse disponibile provvederà a rassegnare le dimissioni. In tal caso l’Assemblea provvede al reintegro del componente decaduto tramite nuova votazione. Il membro decaduto rimane comunque come membro effettivo del Consiglio di Amministrazione fino a che l’Assembla non provvede alla sua sostituzione.

Art. 9 - Poteri del Consiglio di Amministrazione

1. Il Consiglio di Amministrazione esercita tutti i poteri necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. In particolare:

- approva entro febbraio di ogni anno il bilancio preventivo ed entro il 30 di aprile di ogni anno il bilancio consuntivo dell’anno precedente;

- delibera l'accettazione di contributi, donazioni e lasciti, nonché gli acquisti e le alienazioni dei beni mobili ed immobili;

- delibera gli incrementi del patrimonio;

- dispone il più sicuro e conveniente impiego del patrimonio in altri valori mobiliari, ovvero in beni immobili;

- delibera su eventuali accordi di collaborazione tra la Fondazione ed altri Enti o persone fisiche;

- provvede alla nomina del Presidente, del Vice-Presidente

- provvede alla nomina del Segretario-Tesoriere su proposta del Presidente, scelto anche al di fuori del suo seno e in tal caso senza diritto di voto;

- provvede alla nomina del Revisore Unico;

- provvede all'assunzione e al licenziamento dell’eventuale personale e ne determina il trattamento giuridico ed economico;

- delibera le nomine del personale, nomina la coordinatrice pedagogica su proposta del Presidente;

- provvede all'istituzione e all'ordinamento degli uffici della Fondazione;

- delibera i poteri ed i compiti che ritiene di conferire al Presidente in aggiunta a quelli già allo stesso spettanti per Statuto;

- delibera eventuali regolamenti;

- delibera eventuali modifiche allo Statuto;

- propone all’Autorità competente l’estinzione della Fondazione a norma di quanto previsto dal successivo art. 22;

- provvede alla gestione amministrativa;

- stabilisce l’importo della retta annuale per la frequenza e le eventuali variazioni per particolari situazioni;

- delibera le costituzioni in giudizio di ogni genere;

- regola in genere gli affari che interessano la scuola;

- approva il piano dell’offerta formativa e i percorsi progettuali annuali, elaborati dal collegio docenti, tenendo conto delle proposte dei genitori, dei Decreti Ministeriali in materia e del progetto educativo Fism.

2. È facoltà di ogni componente del Consiglio di Amministrazione visitare la scuola, senza disturbo dell’attività didattica, concordando la visita con la coordinatrice.

Art. 10 - Funzionamento del Consiglio di Amministrazione

1. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce in seduta ordinaria due volte all’anno e in seduta straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo giudichi necessario o ne sia fatta richiesta scritta da almeno quattro membri.

2. La convocazione è fatta dal Presidente con invito scritto contenente l’indicazione del relativo ordine del giorno, e deve essere consegnato almeno 7 giorni prima della data fissata per la riunione, facendolo pervenire a mezzo lettera consegnata a mano o per posta raccomandata oppure tramite posta elettronica certificata. Il Consiglio di Amministrazione definisce al proprio insediamento eventuali altre modalità di trasmissione delle convocazioni che possono anche differenziarsi da quanto sopra, a patto che le modalità di trasmissione delle convocazioni siano approvate dall’unanimità dei componenti. Nei soli casi di necessità ed urgenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato con qualunque mezzo tecnico, da recapitarsi almeno 24 ore prima dell'ora fissata per la riunione, previa verifica della ricezione da parte degli interessati.

3. Le sedute del Consiglio di Amministrazione sono valide, in prima convocazione, quando sono presenti cinque membri, compreso il Presidente e il Vice Presidente. In seconda
convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. Le delibere sono assunte, salvo diversa disposizione di legge, a maggioranza semplice.

4. Le deliberazioni concernenti persone fisiche sono adottate a voto segreto.

5. I membri del Consiglio di Amministrazione si astengono nelle votazioni di delibere o provvedimenti in cui sono coinvolti direttamente.

6. Le eventuali modifiche allo statuto sono deliberate con la presenza e con il voto favorevole della maggioranza dei componenti il Consiglio.

7. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente. Il voto non può essere dato per rappresentanza.

8. I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario e inseriti, in ordine cronologico, nell’apposito libro-verbali.

9. Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa, senza diritto di voto, il Segretario, a meno che lo stesso sia nominato tra i membri del Consiglio.

10. In caso di assenza o impedimento del Presidente ne fa le veci il Vicepresidente, in sua assenza, ne fa le veci il consigliere più anziano di carica e successivamente di età.

Art. 11 - Poteri del Presidente

1. Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione nei confronti di terzi ed in giudizio.

2. Inoltre il Presidente:

- convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, proponendo le materie da trattare nelle rispettive adunanze;

- firma gli atti e quanto occorre per l’esplicazione di tutti gli affari che vengono deliberati;

- sorveglia il buon andamento amministrativo della Fondazione;

- cura l’osservanza dello statuto e ne promuove la riforma, qualora si renda necessaria;

- nomina il personale stipulando il contratto di assunzione, previa delibera del Comitato di gestione;

- stipula i contratti e le convenzioni con altri enti, previa delibera del Comitato di gestione;

- controlla l’applicazione dei Decreti Ministeriali in materia e del progetto educativo Fism;

- convoca l’assemblea dei genitori secondo quanto previsto dal successivo art. 12;

- provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio ed ai rapporti con le autorità tutorie.

3. In caso di necessità ed urgenza, può adottare ogni provvedimento ritenuto opportuno, sottoponendolo tempestivamente e, in ogni caso, nella prima seduta utile al Consiglio di amministrazione per la ratifica.

4. In caso di assenza o di impedimento del Presidente ne fa le veci il Vice Presidente, in sua assenza, ne fa le veci il consigliere più anziano di carica e successivamente di età.

Art. 12 – Assemblea dei genitori

1. L’assemblea dei genitori è costituita di diritto dai genitori dei bambini iscritti alla scuola, o da chi ne fa le veci. Ogni famiglia ha diritto ad un voto per ogni bambino frequentante o iscritto.

2. I membri durano in carica sino a quando il figlio frequenta o è iscritto alla scuola e decadono automaticamente nel caso in cui i bambini cessino la frequenza o l’iscrizione.

3. Ha funzioni di indirizzo, proposta consultive in merito agli aspetti organizzativi della scuola gestita dalla Fondazione.

4. Esprime un parere non vincolante sulle proposte di modifica statutaria.

5. Elegge tre rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione.

6. L’assemblea viene convocata dal Presidente della Fondazione almeno una volta all’anno ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno o ne faccia richiesta almeno un decimo dei propri componenti.

7. La convocazione dell’Assemblea avviene mediante appositi avvisi scritti affissi presso le sedi dei servizi almeno sette giorni prima della data fissata per la riunione o tramite comunicazione recapitata ai genitori per i nuovi iscritti.

8. L’assemblea elegge di volta in volta il proprio Presidente, che ha il compito di verificare il diritto di partecipare alla riunione, di dirigere i lavori e di proclamare l’esito delle votazioni.

9. All’assemblea possono partecipare, senza diritto di voto, i componenti del Consiglio di Amministrazione e il Segretario-Tesoriere che provvede alla verbalizzazione delle adunanze.

10. Nel caso in cui i componenti del Consiglio di Amministrazione abbiano titolo a far parte dell’Assemblea, in quanto con figli iscritti o frequentanti, conservano il diritto di voto.

11. In prima convocazione, le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno della metà più uno dei componenti: in seconda convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 13 - Segretario – Tesoriere

1. Il Segretario - Tesoriere è nominato dal Consiglio di Amministrazione scelto anche al di fuori del suo seno, su proposta del Presidente.

2. Spetta al Segretario – Tesoriere:

- redigere i verbali dell’assemblea e del Comitato di gestione;

- diramare gli inviti per le convocazioni fissate dal Presidente;

- verificare gli adempimenti relativi alla contabilità;

- verificare la corretta emissione degli ordinativi di pagamento;

- tenere la cassa, a mezzo di conto corrente. Nel caso che lo stesso sia stato eletto al di fuori dei membri del Consiglio di Amministrazione, partecipa esprimendo un parere non vincolante.

Art. 14 – Revisore Unico

1. Il Revisore dei Conti è nominato dal Consiglio di Amministrazione, tra soggetti che siano in possesso di adeguata competenza economico-contabile.

2. Il Revisore dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

3. Il Revisore esercita il controllo amministrativo-contabile e finanziario della gestione e verifica la regolare tenuta della contabilità e dei libri sociali; esamina i bilanci annuali e redige una relazione di accompagnamento ai bilanci stessi.

4. L’attività del Revisore deve risultare da apposito verbale riportato nel registro dei verbali,nel quale devono essere riportate anche le relazioni ai bilanci.

TITOLO IV°

PERSONALE

Art. 15 – Organico

1. Le modalità di nomina dell’organico, i diritti, i doveri, le attribuzioni e le mansioni del personale della scuola, sono stabiliti dal CCNL Fism e dal regolamento interno. Il rapporto numerico tra sezioni/insegnanti e sezioni/educatori, va stabilito nel rispetto della normativa vigente.

2. Tutto il personale sarà scelto fra persone di provata competenza valutandola dai titoli di idoneità previsti dalle leggi vigenti.

3. Le funzioni esercitate dalla coordinatrice sono previste:

- per la scuola dell’infanzia, dalla Circolare del Ministero dell’Istruzione, Università, Ricerca n°31 del 18.3.2003 e successive integrazioni e dal documento Fism “Scuole dell’infanzia Fism, appartenenza e promozione del marzo 2004” e nelle sue integrazioni o modificazioni;

- per il Nido: dalla L.R. n°22 del 16.8.2002 e DGR n°84 del 16.1.2007 e successive integrazioni ed esplicitate nel testo “Pensare ai bambini”, agosto 2009, Fism Verona.

TITOLO V°

CONTROVERSIE ED ESTINZIONE

Art. 16 - Liquidazione ed estinzione della fondazione

1. Il Consiglio di Amministrazione, qualora ai sensi dell’art. 27 del Codice Civile ritenga esauriti o irraggiungibili gli scopi statutari, o per altre cause previste nell’atto costitutivo e nello statuto, può proporre con apposita deliberazione all’Autorità tutoria di dichiarare l’estinzione della Fondazione ex art. 6 del D.P.R. n. 361/2000.

2. Dichiarata l’estinzione della Fondazione, si procede alla liquidazione del patrimonio secondo le disposizioni di attuazione del codice civile (artt. 11 e segg.).

3. Il patrimonio residuo, ultimata la procedura di liquidazione, sarà devoluto all’Ente/Istitutoindicato dal Consiglio di Amministrazione avente finalità uguali o analoghe e operante nel territorio, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 17 - Norme applicabili

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto valgono le disposizioni del codice civile e la normativa vigente in materia.


“L’arte delicata e tanto preziosa dell’educare è possibile solo se fondata su una solidafiducia e speranza.

Per il cristiano il fondamento ultimo della speranza è Dio.”

 (Educare alla vita buona del Vangelo)